Ammettiamolo: quante volte siamo andati via con l’orologio scarico, o addirittura senza batteria? O ancora più spesso, quante volte indossiamo orologi troppo strani, in cui l’ora la si riesce a leggere solo con una forte immaginazione? Che l’immaginazione sia molto importante, non serve che ve lo dica, insomma state leggendo un articolo scritto da un fumetto col ciuffo viola che fa il Cool Hunter; ma a volte c'è bisogno di praticità. Stavo facendo uno dei miei viaggi alla ricerca del Cool a Stoccarda, soprannominata la metropoli sveva, nonché casa natia di molte case automobilistiche come Mercedez Benz e Porsche. 

La vera scoperta però la ho fatta pochi chilometri fuori dalla città, e più precisamente a Schwäbisch Gmünd, lì ho scoperto  gli orologi Qlocktwo (http://www.qlocktwo.com ) dove leggere l’ora non sarà più un optional… is Time To word!

Questi orologi hanno un design davvero cool, disponibili in tantissimi colori, varianti e lingue, si lingue, ora vi spiego tutto. 

Partiamo dal caso numero 1: A casa. 

Smettiamola di fare i ragazzotti, via dal muro i poster di: Inzaghi, Del Piero, Vieri, Montella o della storica Sabrina Salerno. E’ ora di appendere gli orologi al chiodo, dai, concedetemi una battutaccia ogni tanto. ;) Siamo tutti dei gran fannulloni, siamo fatti cosi, dopo il lavoro vorremmo trovare tutto pronto, servito su un piatto d’argento. 

Allora vi consiglio un orologio su cui leggere l’ora non vi costerà neanche un pelo di fatica; c’è la variante più piccola da 45x45 cm e quella più grande da 90x90 cm; mi raccomando, abbiamo appena detto che siamo cresciuti, quindi basta con le lotte sulle misure. 

Caso numero 2: Scrivania

In ufficio i clienti fanno attenzione a ciò che avete sopra il tavolo, basta ai vecchi portapenne in ottone, alle vecchie ciotole per le caramelle, o ai soliti portabiglietti da visita in finto argento. Avete bisogno di un tocco di stile, di una ventata di classe e con questo orologio sopra la vostra scrivania vi assicuro che chiuderete contratti milionari, e in più saprete l’ora precisa in cui gli avete chiusi. 

Caso Numero 3: Al polso 

L’orologio al polso o lo si ama o lo si odia, c’è chi non riesce ad uscire senza e a chi invece da fastidio. Se rientri nella prima categoria continua a leggere, mentre se rientri nella seconda, continua a leggere idem. L’orologio è in grado di dare “movimento” al solito abito da lavoro, alla solita camicia da serata o alla storica T-shirt sbiadita. State sicuri che con questo non passerete inosservati, e quando qualcuno vi chiederà l’ora potrete mostrargli fieri il polso e dirgli: leggi tu, is Time to Word!

Alla prossima, con altri consigli e altri prodotti davvero Cool. 

Eddie Cool Hunter: http://www.eddierude.com

 

 

 

 

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Monday, 05 December 2016
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