Eddie Rude è un affascinate e talentuoso personaggio illustrato, appassionato di moda con un'ambiziosa missione: portare in Italia un trend urbano dal sapore internazionale.

Eddie viaggia per il mondo, gira le più grandi metropoli, legge libri e scova nuovi marchi trendy (che potrete trovare sul suo sito). Lo hanno disegnato bello e fascinoso, con fisico palestrato e un sorriso accattivante, ma Eddie è sopratutto uno "schizzo" spiritoso, arguto e senza peli sulla lingua. Entra a far parte del nostro team e per noi scriverà di moda maschile. Da oggi nessuno dei nostri lettori potrà  permettersi di essere out: accessori, must have, consigli e tanta autocritica e autoironia!

Lo abbiamo intervistato per farvelo conoscere...

Ciao Eddie, per rompere il ghiaccio ti va di scegliere una frase celebre che ti rappresenti? 

Certo, è una frase dello scrittore di Alice nel Paese Delle Meraviglie, Lewis Carroll: “l’immaginazione è l’unica arma nella guerra contro la realtà”. Questa frase dice già molto di me, che nella fantasia ci sguazzo, insomma, guardate come mi presento…sono un fumetto! E poi lavoro nella moda, dove bisogna saper creare illusioni, disegnare nuovi percorsi e far sognare le persone!!  Perciò io con la razionalità ci combatto tutti i giorni, perché non voglio avere limiti e amo più di qualsiasi altra cosa sentirmi libero…

Sei considerato un Guru dello shopping ma se parliamo di te, qual’è il tuo stile?

Oddio addirittura un Guru dello Shopping ?? Non lo sapevo, ahah, comunque mi reputo un Cool Hunter metropolitano, le città le giro a piedi, da Barcellona a Oslo, per portare in Italia ciò che ancora le manca e proporlo sul mio shop online. Quindi per fare tutto ciò normalmente ho uno stile pratico, essenziale direi, ma sempre cool ovviamente. Inoltre ho un piccolo difetto, piaccio alle donne e per le donne mi vesto, perciò visto che mi hanno disegnato un fisico bestiale (ehehe…scusate la modestia), non rinuncio a t-shirt e jeans, ma anche la camicia con manica arrotolata fa parte del mio stile.  Adoro gli accessori, sono quelli che fanno la differenza: orologi, cappelli, borse, zaini, occhiali, sono la mia passione, li scelgo e li abbino con cura maniacale perché sono i dettagli che fanno l’eleganza, tanto più quella maschile. 

Parlando degli altri, cosa non dovrebbe indossare un uomo?

Inutile che vi parli dei calzini bianchi o della tuta col mocassino…vero??? E che anche se qualche stilista ricaccia fuori il marsupio, voi non gli dovete dare retta…Lo sapete, vero??? E’ superfluo ricordarvi che le ballerine e le handbags, devono stare dall’altra parte dell’armadio, quello dedicato alla vostra lei… Perché le sfilate non vanno prese troppo sul serio e i giornalisti scrivono, ma poi così mica si vestono!!?? Tutto chiaro? Ok, allora vediamo se siete abbastanza evoluti da sapere che il petto rasato con camicia aperta fino all’ombelico fa cafone e NON è sexy (tornate in voi, Vanzina style era orrendo anche ai suoi tempi e ora non è cambiato nulla, non è una nuova tendenza. Anche se è estate e siete dimagriti…fermatevi, giuro non è un bello spettacolo, le donne non ve lo dicono perchè vi vedono sorridenti col Martini in mano e non vogliono rovinarvi la festa).

Cosa dovrebbe portare sempre con se’?

Accessori...solo accessori estremamente cool.  D’estate per esempio un occhiale da sole ricercato e un bell’orologio, vi permettono di essere all’altezza di qualsiasi contesto, anche se siete in jeans e t-shirt.  Per l’uomo l’essenziale è tutto, la semplicità è eleganza: sempre se c’è la cura del dettaglio. E’ per questo che la mia ricerca si concentra lì, dove i particolari fanno la differenza: nel mio shop (www.eddierude.com) io porto gli accessori introvabili, direttamente dai miei viaggi, perché sono oggetti di stile e mi piace consigliarli.

Parlando di moda femminile, hai qualche pillola di saggezza per le signore e signorine ormai spaesate dalla quasi schizofrenica tendenza della moda a rendere tutto molto fast?

Vi ricordate quella frase di Giorgio Armani che diceva: “i cretini non sono mai eleganti”? Ecco quella secondo me fa da padrona. Perché chi ha testa, segue il suo stile, rimanendo fedele alla sua personalità e al suo mondo.  Ehi, con questo però non annoiatevi con la moda e soprattutto non annoiateci, che non c’è niente di meno cool di una donna noiosa, parola di Eddie Rude.  Guardate, sognate e divertitevi con la moda: esplorate, come faccio io!!!  Le influenze sono divertenti: dalle sfilate alle passerelle, dal cinema alla musica, senza dimenticare la strada…da cui parte sempre tutto!! In Italia abbiamo un gusto eccellente, ma tendiamo a una omologazione di stile… Si seguono ciecamente le ultime tendenze imposte: quest’estate troppe signore invasate col Bohochic che ci piace solo se si tengono sotto controllo le frange e la paglia (attente, non vorrei essere indelicato ma Sienna Miller ne era un icona …a 25 anni.) Invece credo sia più semplice da dosare, senza stagione ed età, uno stile classico con accenni Punk (anche qui accessori fanno la differenza: pitone, pelle nera e tracolla fantasy!) Fendi lo propone classicamente con il chiodo e shorts. Dà un po’ di grinta e non è difficile da gestire!

Ho sentito dire che adori le città, i viaggi, e che con lo zaino in spalla ti godi la vita senza limiti e senza pregiudizi di sorta. Tra i tuoi viaggi, quale posto ti porti nel cuore? Tra le città che hai visitato quale ti è stata più di ispirazione per il tuo lavoro di trend setter?

Il mio mestiere è la ricerca e Londra è sempre la mia fonte di ispirazione: perché c’è una forma di ingenua e allegra sintesi tra sacro e profano, tra gusto e disgusto, tradizione e contestazione, rigore e fantasia. Nei mercatini di Londra puoi trovare dei capi di designers emergenti che fanno invidia alle migliori boutique, c’è spazio per i giovani e la moda va a braccetto con l’arte e la musica, c’è ironia e leggerezza nel vestirsi, non sempre i risultati sono positivi, questo sia messo agli atti!!! Però guardate la Regina: non cede, i suoi outfit monocromatici con cappellino fanno parte del suo stile e se ne strasbatte se a 92 anni il rosa shocking risulta azzardato!!

Fenomeno Fashion Victim? Facci ridere...

Guardate, io sono uno per il “vivi e lascia vivere”, ma il mondo fashion blogger però è un qualcosa da cui prendo le distanze non perché non lo condivida o non mi piaccia, anzi, trovo semplicemente snob, elegante e troppo “convinto” il modo di proporsi. Insomma dai, perché non ci si può divertire anche nel mondo moda?? Vorrei riportare la spontaneità, la genuinità e la schiettezza, davvero è necessario scattarsi foto in pose plastiche o di cibi improbabili?? Dove sta il divertimento? Dove sta lo spirito Eddie Rude?? Voglio togliere quello strato persistente e fastidioso di puzza sotto il naso che il mondo della moda ha insito da troppi anni, vi assicuro che in tutti i viaggi che farò per portarvi cose cool, non posterò mai una foto di un’insalata simmetrica sistemata foglia foglia, giuro. 

A presto! 

loading...
Saturday, 10 December 2016
Back to Top