La moda mare 2019 sarà all'insegna della sostenibilità. Alla base di tutto c'è l'attenzione per l'ecologia e l'obbiettivo principale è quello di ridurre l’impatto ambientale con la produzione di costumi da bagno ecosostenibili ottenuti da fibre innovative o di riciclo.
Le aziende italiane Carvico e Jersey Lomellina si sono specializzate nella produzione di tessuti a maglia circolare ottenuti dalle reti da pesca recuperate in mare: tessuti realizzati con filo ECONYL®, un filo di Nylon 100% riciclato.
Anche H&M, Oysho e Yamamay hanno dato vita a delle collezioni mare eco-friendly. H&M aggiunge alla linea Conscious anche i costumi da bagno, il marchio Oysho ha realizzato la linea Join Life in collaborazione con l’artista peruviana Ana Teresa Barboza e in tutti gli store del brand si posso riportare i vestiti che non si usano più ai quali verrà data una seconda vita. Yamamay, invece, propone Save The Ocean, una campagna per la salvaguardia dell’ambiente marino, in collaborazione con Ferrarelle SpA per il riciclo e riuso delle bottiglie di plastica.
 
La moda mare dell'estate 2019 è sostenibile anche per il tipo di bellezza che propone: una bellezza inclusiva che cerca di essere realistica.
Il termine sostenibile va qui inteso nelle accezioni di possibile, ragionevole, logico. Siamo finalmente arrivati a capire che bisogna mostrare donne reali, distaccandosi dagli standard del fashion system che impongono fisici asciutti con muscoli scolpiti.
Tanto per fare un esempio, H&M per promuovere la sua nuova linea di costumi da bagno per l’estate 2019 ha scelto modelle imperfette eppure bellissime. Il popolare brand svedese ha deciso infatti di andare contro corrente scegliendo delle modelle che hanno un po' di pancetta e di cellulite e qualche curva di troppo ma sono vere e sono molto simili alla maggior parte delle donne che si vedono in spiaggia, aprendo così la strada alla normalità.
 
 

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domenica, 18 agosto 2019
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