Carlotta Ambra designer di borse, proviene da esperienze completamente avulse dal mondo della moda, studi in economia e commercio e poi per anni organizzatrice di grandi eventi per alcune importanti agenzie a Roma. Ma non riesce a stare lontana dal suo grande amore per la moda e la pelletteria in particolar modo, questo la porta dieci anni fa a lasciare tutto per dedicarsi completamente a questa sua passione e dopo un periodo di studio, ricerca e lavoro presso una pelletteria di artigiani a Roma, decide di rendere concrete quelle che fino ad allora erano state solo fantasie. Nel 2013 disegna la sua prima linea di borse con il marchio AMBRA, una collezione che spazia dalla shopper alla clutch per le soirées. Il suo primo passo nel mondo della moda ha un risultato eccellente, rendendo ancora più radicata in lei la convinzione che questa è la strada giusta da percorrere.
Le borse AMBRA sono tutti pezzi unici, prodotte in Italia con il supporto di artigiani locali altamente qualificati che operano rispettando la tradizione della lavorazione artigianale ed elevati standard qualitativi. Tutti i materiali utilizzati, dai pellami ai tessuti passando per le finiture, sono scrupolosamente selezionati. Le parole d’ordine nel suo atelier romano sono: attenzione ai dettagli, precisione ed eleganza.

Come è nata l'idea di "mollare tutto" e  lanciarti  in questa nuova avventura ?

Premesso che credo fortemente nei cambiamenti totali e nella vita è un esperienza che dovremmo fare più di una volta è un occasione per crescere e mettersi alla prova. Per me questa decisione di cambiare completamente e stravolgere la mia vita lavorativa, nasce da un amore per la pelle e le sue diverse potenzialità di utilizzo che ha radici lontane, quando già da ragazza dopo scuola andavo a curiosare nel laboratorio di mio nonno e rimanevo incantata dai suoi gesti e dalla sua manualità, cercando di imitarlo, più o meno, rimanendo li a sognare ad occhi aperti .
Spesso poi la vita ti porta a percorrere altre strade e per me è stato cosi, gli studi in economia voluti fortemente dai miei e poi fuori dall’Italia per un master in business, dove però cercavo di prendermi degli spazi per coltivare la mia passione per il disegno e per l’arte in genere.
In verità non ho mai abbandonato il mio sogno e circa 10 anni fa durante la maternità, avendo deciso di prendermi una pausa lavorativa per dedicarmi alla famiglia, ho avuto la possibilità e più spazio da dedicare alle mie passioni. Inizialmente una proposta di una cara amica stilista che realizza abiti in pelle e maglina, mi piaceva l’idea di poter entrar in un mondo che fino ad allora avevo solo guardato da lontano, di li il passo è stato breve, mi è venuto naturale dedicarmi alla realizzazione di questo progetto. Le prime borse realizzate cucite da sola, senza il coadiuvo di un vero e proprio laboratorio, un pò per sperimentare le mie capacità apprese in precedenza, hanno riscontrato un discreto successo nel giro delle mie conoscenze, ma poi con il passare dei mesi e il supporto di chi mi stava vicino, sono passata alla realizzazione di una vera e propria produzione, cercando l’aiuto di professionisti del settore,  oggi è diventato un lavoro quasi a tempo pieno, che richiede grosso impegno e sacrifici.

Hai fatto corsi specifici prima di iniziare?

Riconosco che la mia formazione professionale sia un po’ atipica , pago sicuramente pago lo scotto per non aver frequentato scuole specifiche del settore ben note a tutti, ma per tutta la vita ho coltivato la mia passione per il disegno e l’arte studiando come autodidatta, studi che cercavo di affiancare alla laurea in economia, inoltre per un lungo periodo ho lavorato in un laboratorio di pellettieri, cari amici che mi hanno aiutato  a capire molte cose di questo mestiere, che ripeto per me non è un lavoro ma un arte vera e propria.
Mi definisco un autodidatta la pratica lavorativa e la mia curiosità che mi porta a studiare di continuo,  mi hanno aiutata a creare quel knowhow necessario, anche se la strada è ancora lunga e non smetto mai di cercare, studiare e continuare ad affinare le mie capacità e la mia sensibilità per questo lavoro, che amo profondamente.

Quali sono le difficoltà pratiche che hai dovuto affrontare?

Le difficoltà nel nostro paese sono infinite e si amplificano se sei un piccolo imprenditore o un artigiano,  per i motivi a tutti ben noti. Le difficoltà sono state immense, sia dal punto di vista pratico che economico, per fortuna qualcuno ha creduto in me e nelle potenzialità dei miei prodotti, ma tutt’ora non è facile, viviamo in una società dove c’è tutto e ancora di più; lasciando da parte i brand storici che ovviamente fanno da padroni, per il resto vedo spesso troppa improvvisazione,  dove basta avere il giusto aggancio o fare grandi investimenti di marketing, l’uso di testimonial o blogger, aumentano i volumi di vendita anche di prodotti con manifatture non entusiasmanti. In questo panorama, crearsi uno spazio per chi non fa produzioni industriali, ma piuttosto punta sulla qualità e sulla ricercatezza e prova a fare il vero made in Italy, non è per nulla semplice.
Personalmente cerco di concentrarmi su linee semplici ma con una forte attenzione ai dettagli, ai materiali utilizzati, ad oggi ciò che mi fa continuare a credere in questo progetto lavorativo e che mi da una grande carica di adrenalina sono, la forte passione, un amore infinito e il feedback che ricevo dalla mia clientela, perchè gli sforzi economici e fisici sono veramente molti.



Al momento hai due collezioni all'attivo. Facendo un primo bilancio, sei contenta dei tuoi risultati? Cosa ne pensa la tua famiglia?

Dal punto di vista professionale sono molto soddisfatta, specialmente con la seconda collezione sono riuscita a concretizzare alcune idee che avevo da tempo ma che fino a questa stagione non ero riuscita a fare, utilizzando tipi diversi di pelle, ottenendo un risultato più che soddisfacente, non posso definire certamente dal punto di vista economico un bilancio in attivo ma sono felice e fiera di essere arrivata fino a questo punto, naturalmente per me è solo un punto di partenza.
La bellezza e la cura delle mie borse soddisfa le mie aspettative, ma ho un lungo cammino da fare prima di raggiungere anche solo uno dei traguardi che ho in mente.
La mia famiglia mi supporta e mi sopporta, sono i miei primi fan e i miei più grandi critici.
Il nostro motto è sempre quello di tenere duro, applicarsi e dare il massimo, questo per noi è sinonimo di soddisfazione e felicità,

Cosa possiamo aspettarci  nelle prossime collezioni? Progetti, collaborazioni, idee...

per la collezione primavera /estate 2018, ho in mente qualcosa di più veloce e leggero, quindi colori caldi tipici della bella stagione, bianco, tortora, azzurro, borse morbide capienti, ma anche piccole pochette, da indossare velocemente la sera o volendo anche durante il giorno, per chi porta con se solo l’essenziale.  Nodi, cuciture particolari e ancora piccole frange caratterizzeranno la nuova collezione.
Le new entry saranno due modelli di bracciali, in pelle naturalmente.
Mi piacerebbe introdurre una linea uomo, ma per ora è solo un progetto, gli uomini per alcune cose sono più esigenti delle donne.

Meet the designer:
Sito web
Pagina Fb: Le Borse AMBRA
Instagram: carlotta_ambra

Il brand di Carlotta Ambra ci è stato presentato da Giorgia Valenti Beccaria PR, fashion PR e trend setter, che ringraziamo per la professionalità e il lavoro di ricerca ed alla quale ci affidiamo per selezionare e presentare brand di successo e nuovi talenti.

Saturday, 20 January 2018
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