Jim Morrison diceva che la solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno.
Nulla di più vero. Oggi oltre ad ascoltarlo, il vento lo possiamo anche vedere danzare, muoversi e diventare protagonista di un bellissimo progetto artistico del fotografo italiano Giuseppe Lo Schiavo.
Giuseppe è un fotografo di fine art: usa la sua macchina fotografica come strumento creativo, capace di riprodurre e trasmettere tutto ciò che la sua immaginazione gli permette di creare, cercando di non porsi alcun limite.


Wind Sculptures è un'installazione che attraverso la fotografia crea una vera e propria esperienza visiva, unica ed imprevedibile: una scultura dinamica creata dal vento.
Il materiale protagonista del progetto è una coperta termica, di quelle utilizzate dalla guardia costiera per proteggere i migranti dal freddo o dal sole. Il vento, con i suoi cambi di direzione permette alla coperta di muoversi ripetutamente in diversi modi, intraprendendo una vera e propria danza, spontanea e non controllabile.


L'artista ha scelto questo materiale perchè, come lui stesso afferma “è un materiale iconico, un simbolo di salvezza e generosità dell'essere umano”.
Il progetto è stato realizzato in giro per l'Europa tra Italia, Grecia, Francia, Svizzera, Portogallo, Regno Unito e Islanda.



Le opere di Giuseppe Lo Schiavo sono state esposte in numerose gallerie d'arte e musei di tutto il mondo.

Il suo sito personale presenta tantissimi progetti interessanti, fateci un salto.

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Thursday, 08 December 2016
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