Visto che il mondo non era già abbastanza ossessionato dalla vagina, l'artista Suzanna Scott ha pensato di rincarare la dose con una lunga serie di sculture da parete a forma di genitali femminili. "Un chiodo fisso per molti che ora si può anche appendere al muro". (Cit Marta)

Per Suzanna Scott tanto è stato detto sul corpo umano e tanto c'è ancora da dire. Il nostro corpo ci ospita. Esso contiene la nostra vita interiore e i nostri pensieri e desideri. È l'oggetto visibile che proietta sul mondo l'immagine di noi.

“Attraverso il mio lavoro esploro le forme dentro e fuori del corpo. Sono affascinata dalle sue forme bulbose, degli strati di pelle, dalle pieghe ondulate e dalle secrezioni corporee. È sensuale e spaventoso. Il nostro corpo ci porta piacere e dolore. Sin dalla nascita e fino alla morte siamo prigionieri della sua corazza”.

Utilizzando una gran varietà di materiali, tra cui stoffa, carta, filo, resina e cera, Suzanna realizza genitali femminili e clitoridi di ogni tipo.
La collezione che più ci ha colpito si chiama Coin Cunts ed il nome così ambiguo e volgare, al limite dell'osceno, è stato proprio quello che ci ha fatto incuriosire: cunt in inglese vuole dire sia fica (vagina) che puttana ed in entrambi i casi direi che l'artista è stata piuttosto esplicita! 

Questo è un progetto tutt'ora in corso che raccoglie una serie di porta monete opportunamente lavorati e manipolati per assumere la forma di una vagina.

 

Per maggiori info  e per vedere tutti i lavori della Scott visitate il sito dell'artista.

 

Saturday, 21 October 2017
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