Sole, freddo e neve fresca. Cos'altro può desiderare un appassionato di sport invernali?
Simon Beck è un amante della montagna e sognava solo di mettere gli sci ai piedi e sentire l'aria gelida sfiorargli le guance scendendo in picchiata dalla vetta più alta, ma per motivi di salute, nel 2004 gli vietarono di correre e anche di sciare. Fu un duro colpo per lui, ma invece di abbattersi ha indossato le sue ciaspole e ha iniziato a camminare.
Passeggiando per le distese innevate, forse un pò annoiato, ha iniziato a guardarsi intorno e ha avuto un'illuminazione: Simon Beck ha immaginato la montagna come una grande tela bianca e osservando le sue impronte ha dedotto che potessero diventare gli strumenti perfetti con cui decorarla.
Iniziò così a preparare al computer i disegni da realizzare: forme geometriche e linee e mandala che poi, con le sue racchette ben posizionate sotto gli scarponi, ha riprodotto sulla neve fresca ottenendo un effetto simile a quello dei cerchi nel grano.

Nessun alieno è sceso sulla terra per realizzare queste opere. È tutto frutto della passione, precisione e pazienza dell'artista, che aiutato da una bussola, si muove nella direzione corretta e lascia le sue impronte sulla neve creando così delle opere impressionanti. Grazie a Simon Beck, la montagna appare ancora più affascinante e per chi ha la fortuna di poterla osservare dall'altro lo spettacolo è mozza fiato. Per realizzare questi capolavori Simon impiega circa dieci ore ma la lora bellezza è effimera e quando la neve si scioglie scompaione anche i suoi disegni.

La scelta della tipologia delle figure e la loro breve durata ci fa subito pensare ai mandala: un'insieme di forme geometriche che indicano la perfezione, l'eternità, l'unità e la completezza. I mandala sono presenti in moltissime culture, dal buddismo al cristianesimo, e nella tradizione tibetana vengono realizzati sulla sabbia e dopo poche ore il vento li dissolve nell'aria.
Queste strutture geometriche sono strumenti di meditazione e sempre di più vengono utilizzati come tecnica di rilassamento. La loro realizzazione permette infatti all'energia compressa dentro di noi di uscire, e le linee geometriche sono veicoli per la concentrazione della mente, che ha così la possibilità di liberarsi dalle sue catene abituali lasciando uscire la propria identità.
Nell'intricato reticolo del Mandala vengono proiettate ed esorcizzate le frustrazioni, ed al termine della realizzazione la mente è rilassata e più forte nei confronti delle proprie ossessioni.

Simon Beck è sempre stato uno sportivo, e dover rinunciare alla corsa e allo sci non deve essere stato facile per lui. Grazie a queste opere, però, ha trovato un modo originale e spettacolare di incanalare la propria energia senza rinunciare alla sua passione, la neve, che omaggia e trasforma in opera d'arte.

loading...
Sunday, 11 December 2016
Back to Top