Siete appassionati di film? Sapete riconoscere da un dettaglio la “firma” del vostro regista preferito e conoscete a memoria tutta filmografia dei più grandi maestri? Se la risposta è si, o quasi, vi innamorerete dell’ultima serie di sculture satiriche realizzate in legno da Mike Leavitt, intitolata “King Cuts”, interamente dedicata ai registi cult della nostra epoca e ai loro capolavori.




L’artista unisce nel progetto “King Cuts”  talento e tecnica alla sua grande passione per il cinema, creando bizzarre sculture che sono il mix perfetto tra l’aspetto fisico dei registi più celebri e quello dei personaggi che hanno reso indimenticabili i loro film. 
Il risultato è una collezione unica e ironica, anche se a tratti nostalgica, popolata da creature dall’aspetto insolito ma per gli appassionati di film, estremamente familiari ed evocative. 


16 è il numero di registi scelti da Mike Levitt per il suo omaggio alla cultura cinematografica; ogni maestro raffigurato nella serie ha contribuito con la propria arte a scrivere un capitolo della storia del cinema moderno: da Hayao Miyazaki a Steven Spielberg, passando per Martin Scorsese, Quentin Tarantino, Wes Anderson, Tim Burton, Woody Allen e George Lucas, HitchcockCoppola ecc..
16 registi, 16 modi di vivere e vivere il cinema, ognuno caratterizzato da un preciso stile unico e personale capace di trasformare un film in un capolavoro e i personaggi che ne hanno fatto parte in vere e proprie icone pop indimenticabili e inconfondibili.





I registi appaiono raffigurati in chiave satirica e “consumati” dalla loro vita professionale che finisce per diventare tutt’uno con quella reale. 
I protagonisti dei loro film, caratterizzanti in maniera brillante grazie alle loro eccezionale guida, escono dallo schermo ed entrano a far parte della nostra cultura. Il pubblico sa riconoscerle, raccontare le loro avventure e descriverle. 
Una tuta gialla non sarà più una semplice tuta gialla da quando ha trasformato Uma thurman in Beatrix Kiddo in Kill bill e chi se non Quentin Tarantino ha il meritato diritto di indossarla?



Per ulteriori informazioni e immagini vi segnaliamo il sito web di Mike Leavitt


loading...
Saturday, 10 December 2016
Back to Top