Se cercate su Google la parola “satirico” in qualsiasi lingua, tra le immagini troverete le opere di Pawel Kuczynski. Illustratore e grafico polacco nato a Szczecin, classe 1976, si è diplomato alla Fine Arts Academy in Poznan.
Dal 2004, è impegnato nel raccontare attraverso immagini ciò che accade intorno a noi. Non semplici raffigurazioni didascaliche…ma ciniche e taglienti interpretazioni dell’attualità. Non servono parole nell’immediatezza dei messaggi; per lo più inerenti a grandi tematiche internazionali. Lo stile innocente dei colori e dei segni nasconde a prima vista il messaggio delle opere che il più delle volte, è agghiacciante. Il Global Warming, il “pericolo” Cina, l’inumanità dei mass media, la povertà dei paesi sottosviluppati, il medio oriente e le guerre; sono solo alcuni esempi dei temi raccontati da Kuczynski. Spesso utilizza figure di animali come metafora dispregiativa dell’essere umano e di come è diventato. Giornalisti raffigurati come topi, politici come maiali e avvoltoi. Cambiano gli scenari ma il fallimento dell’uomo è centrale. Le opere, pur strappando risate amare, mettono in luce la crisi sociale determinata da un individualismo senza limiti. La rincorsa avida per sopraffare l’avversario a qualunque costo non curandosi dell’ambiente e del benessere collettivo. Il mondo che dipinge Pawel Kuczynski, non ha pietà ne’ speranza. Il linguaggio è universale, da social network. Il successo e la viralità delle sue opere lascia ben sperare su una riflessione popolare, se pur breve quanto un click.

 

 

Per saperne di più:
http://pawelkuczynski.com/index.php

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Saturday, 10 December 2016
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