Il tema del riciclo, accompagnato da quello dello spreco e della raccolta differenziata, è un argomento sempre caldo che ci apre gli occhi su quanto l'uomo, spesso, non sia in grado di pensare ad un futuro a lungo termine e continui a prendere incessantemente dal pianeta tutto ciò che vuole, senza restituire alla terra una seconda possibilità.
Il riciclo creativo, nella fattispecie, è una pratica che sta coinvolgendo le menti più estrose ed eco-friendly e consiste nel trasformare la spazzatura in opportunità e, alle volte, in arte.
Natsumi Tomita, artista giapponese, fa del riciclo creativo il suo cavallo di battaglia e, unendo la propria fantasia con una buona dose di coscienza civile, crea opere d'arte originali a costo zero!
Ebbene si, dalla combinazione di ordinari rifiuti ha creato la sua collezione personale di animali “domestici”, a cui ha dato il nome di “Little Forest”.




Convinto che ogni elemento abbia una storia, Natsumi vuol rendere giustizia agli oggetti destinati ad essere buttati e, tramite la sua mente creativa, dona loro una seconda vita, una seconda funzionalità, una seconda chance.
Così dall'assemblaggio di stoviglie rovinate, parti di tubi, scatole in latta, lampade rotte e ruote di biciclette, crea una serie vastissima di animali: scoiattoli, serpenti, scimmiette, dromedari e molti altri ancora.
Riesce a donare alle sue sculture un aspetto realistico impressionante e, nonostante assembli in modo spartano elementi spesso dissonanti tra loro, riesce a creare dei profili che assomigliano in modo veritiero all'animale che sceglie di rappresentare.





Una volta data una seconda vita artistica alla spazzatura, l'artista non si separa dalle sue creazioni, anzi: ogni suo animale ha un nome e tutti vivono in armonia nel salotto di casa sua!
Sembrerà strano, ma pensandoci bene questa pare l'unica soluzione per tenere un coccodrillo in casa!

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Tuesday, 06 December 2016
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