L'artista visiva Olivia Steele utilizza la luce al neon per caricare gli spazi di un significato ironico e spirituale. La sua arte dimostra che nulla è realmente come sembra e che “è lo spettatore e non la vita che l'arte riflette davvero”.
 

 
Dal 2013 ad oggi la Steele ha realizzato diverse opere che vanno da piccole  installazioni luminose a grandi interventi urbani.
La sua idea di arte è chiara ed è racchiusa nel suo Art Statement, una dichiarazione poetica sull'arte e sulla vita che vorremmo in parte riproporvi:

Il mio lavoro di artista è quello di trasformare i miei sogni in responsabilità.
Voglio solo parlare al mondo, parlando prima a me stesso.
Mi sforzo di responsabilizzare le persone attraverso l'uso di riflessioni interiori e saggezza antica.
Il mio scopo è quella di indurre riflessioni, progressioni e trasformazioni positive attraverso l'arte cosciente che penetra i confini della forma e della funzione.
Voglio sfidare condizionamenti e aspettative convenzionali.

Lavoro per la luce, con la luce. I miei segni e i miei neon sono installati in ambienti sorprendenti, che si manifestano come inaspettate intrusioni di bellezza e risvegliano l'osservatore dall'inerzia. Credo che la civiltà abbia fame per questo. Il futuro dell'umanità si sta muovendo nell'immaginazione; mentre il velo scivola lentamente sul mondo che è stato immaginato per noi. E mentre entriamo in questo nuovo paradigma, un'era di luce, è importante abbracciare il mistero e prestare attenzione ai segni.
 
 
Le parole della light artist Olivia Steele sono davvero di ispirazione, la Steele sfrutta la potenza del gas neon per annunciare frasi simboliche che seducono e provocano. Le sue opere uniscono paesaggio, semiotica e spettacolo, generando una miriade di dubbi ma anche tante riflessioni.
Queste opere al neon si possono definire come verità brevi e punteggiate che rispecchiano l'ingenuità e malessere dell'era digitale.
 
 
All images ©Olivia Steele
 
More Info:
http://www.oliviasteele.com/
 
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Tuesday, 18 June 2019
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