Oakoak è uno street artist francese che valorizza, attraverso i suoi interventi urbani, le piccole imperfezioni e gli elementi apparentemente insignificanti che la strada offre.
Scova un dettaglio metropolitano nascosto tra le mille cose che tutti i giorni ci circondano e che spesso siamo abituati ad ignorare, aggiunge il suo personale tocco e lo trasforma in una piccola opera d'arte.
Ogni elemento che potrebbe risultare al primo sguardo banale diventa invece grande forma di ispirazione per l'artista: un'ombra, la maniglia di un portone, un cartello stradale, una crepa su un muro.
Passeggia, scruta, studia, prende misure negli angoli più impensabili della città: una volta tornato a casa, prepara il materiale che andrà in un secondo momento ad apporre per creare il suo artistico collage, dando un nuovo senso ed una nuova vita ad un elemento che fino a quel momento era stato ignorato dai passanti. Il leitmotiv dei suoi lavori è principalmente l'ironia, e ogni opera cerca di portare un sorriso alle ignare persone che inaspettatamente trovano durante il loro percorso una sua creatura.



Ed ecco che su un edificio con una facciata rovinata, l'imperfezione del tempo viene trasformata in una nuvola di fumo, i dissuasori di sosta oramai piegati e stesi a terra a causa delle molteplici manovre azzardate delle macchine diventano dei tubetti di colore a olio, e un tombino dalla forma circolare è usato come palla da un elefante equilibrista.



L'occhio critico di Oakoak si è posato su molti paesi del mondo: possiamo trovare le sue opere disseminate in Thailandia, Cina, Inghilterra, America, Italia e Francia, creando anche interessanti collaborazioni con artisti locali.
Ragazzi, aprite gli occhi: tutti i giorni incrociamo una miriade di oggetti lungo il nostro percorso quotidiano. Lasciatevi anche voi ispirare da quello che vi circonda!
E poi, non si sa mai che possiate incontrare un'opera di questo bravo artista, e magari possa rubarvi un sorriso e cambiare l'umore di una giornata partita con il piede sbagliato.




Il sito di Oakoak è questo.

loading...
Saturday, 10 December 2016
Back to Top