Al liceo la mia professoressa mi mise una nota perché avevo osato infangare l’immagine di Giulio Cesare.
Ebbene si, per un paio di orecchini, un po’ di rossetto e una capigliatura anni 70 disegnati sul volto dell’imperatore in un vecchio libro di latino, rischiai il 7 in condotta.
Ora non oso immaginare come reagirebbe se vedesse i lavori di Eisen Bernard Bernardo!
Eisen è un graphic designer filippino che ha avuto un’intuizione geniale: mescolare le icone del mondo pop, con le loro trasgressioni e i loro eccessi, all’universo etereo e bucolico dei grandi classici della pittura.



L’artista realizza dei perfetti mash up inserendo i volti delle celebrità all’interno di quadri storici, creando un assurdo effetto mimetico che confonde l’osservatore.
Il progetto collage di Eisen è iniziato con Mag + Art, collezione che vede le prime pagine dei più celebri magazine insediarsi perfettamente nel mondo dell’arte.
Così Keira Knightley diventa il volto della Ragazza dall’orecchino di perla di Vermeer, Angelina Jolie il corpo pallido della Venere di Botticelli e Mr. Obama diventa il protagonista dell’urlo di Munch.



Particolarmente ispirato e soddisfatto del gran successo ottenuto, l’artista ha proseguito sulla strada dei mash up con la serie Criterion + Art, Logo + Art e la mia preferita: Album + Art.
Qui Eisen si diverte a inserire le copertine degli album pop più venduti all’interno di opere d’arte che sono tutto, fuorché pop.
Tra le icone protagoniste della serie vediamo Queen B che con il suo “B-Day” veste i panni della Girl in green di Lord Frederick Leighton; “XScape” di Michael Jackson si mimetizza con The Zouave, quadro di Vincent Van Gogh e Britney Spears, con il suo Circus diventa uno dei volti di La soiree, opera di Vittorio Reggianini.
Eisen Bernard riesce a mescolare due mondi completamente differenti utilizzando uno sguardo ironico e ingannando l’occhio di chi guarda.
Alcuni lo considereranno blasfemo, altri divertente. Io lo trovo semplicemente geniale.

Saturday, 21 October 2017
Back to Top