Mark Jenkins è un artista americano nato nel 1970 a Fairfax, attualmente residente a Washington. A partire dal 2003 realizza insolite ed eccentriche istallazioni che colloca in spazi urbani con l’intento di provocare una reazione nella società indifferente e distratta. Oggi Mark Jenkins è una figura chiave nella scena street art e le sue sculture, realizzate con la tecnica della tape art  (ovvero avvolgendo metri e metri di nastro adesivo) sono state avvistate per le strade di numerose metropoli tra cui Rio de Janeiro, Washington, Roma, Londra, Dublino, Malmo,
fino a Seul.





La città ricopre un ruolo fondamentale per Mark Jenkins: lo spazio urbano ispira l’artista e allo stesso tempo partecipa all’opera. I paesaggi e le architetture diventano involontariamente il palcoscenico sul quale l’artista mostra e lascia ‘esibire’ i suoi iperrealistici protagonisti realizzati in nastro adesivo, mentre i passanti sono inconsapevoli attori che troppo spesso si limitano ad essere indifferenti comparse.





Le opere di Mark Jenkins cercano di catturare l’attenzione e provocano la reazione di chi vive la città tutti i giorni e cammina quotidianamente con lo sguardo fisso sullo smartphone e con la mente lontana. 
Molto spesso non ci accorgiamo di cosa accade intorno a noi e della gravità di certe situazioni che ignoriamo con gelida indifferenza.

 Le sculture di Mark Jenkins raffigurano con un velo di humor nero persone umane in condizioni tragiche e bisognose di aiuto. Lo spettatore è testimone di un avvenimento drammatico che è già avvenuto o sta per verificarsi e sarà la sua coscienza a far scaturire la reazione.





Una figura inerme riversa nel fiume, un’altra seduta in bilico su un tetto; un mendicante in attesa di un gesto dei passanti, o gambe che fuoriesco dai cassonetti e da sacchi della spazzatura. 
Queste opere ci parlano di emarginazione urbana e, allo stesso tempo, si beffano e criticano la nostra abitudine all’indifferenza. Credibili quanto ambigue, provocatorie quanto ironiche, le istallazioni di Mark Jenkins sono in grado di suscitare reazioni reali e spontanee e farci riflettere.



Tutte le immagini ©Mark Jenkins

C’è chi davanti ai bisognosi personaggi si ferma e li guarda con stupore, chi sorride divertito, chi condivide la critica e chi distoglie lo sguardo rendendo esasperata l’indifferenza. In ogni caso, l’artista riesce a distogliere i passanti dallo stato di alienazione in cui si trovano mentre affrontano la caotica routine giornaliera.

Per ulteriori immagini e informazioni vi segnaliamo il sito web dell’artista e la sua pagina facebook.

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Saturday, 10 December 2016
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