Marco Ercoli, classe 1986, è un giovane artista che vive e lavora a Roma.
Da qualche anno Marco si sta dedicando ad un progetto interessante ed originale: una serie di sculture dal nome “Army”, che comprende la riproduzione in scala 1:1 di differenti tipologie di armi.
Un inno all'odio? Un incitazione alla guerra? Tutto il contrario, perchè le armi del giovane romano sono realizzate in carta e cartone, e colorate con migliaia di sottilissime strisce colorate ricavate da miriadi di Post-it, i famosi fogliettini adesivi che di solito utilizziamo per scrivere un appunto su una cosa da fare prima di dimenticarcela.


"Tenere lontano dalla portata dei bambini". Per questa scultura sono stati utilizzati 2.500 Post-it.

Un'idea fresca e ricercata, accostata sicuramente ad una enorme pazienza, minuzia e voglia di fare: Marco ha dedicato all'incirca un mese di tempo per ogni scultura che ha realizzato.
E sono proprio i Post-it, tagliati ed accostati sapientemente in modo da ricordare la bandiera della pace, a contrastare, e annullare concettualmente, la funzione reale degli oggetti rappresentati.
Mine, pistole, spade, vengono rese innocue grazie ai materiali con cui sono state realizzate, e il modo in cui sono state “colorate” annulla visivamente l'idea di violenza e brutalità che questi oggetti si portano dietro.
Queste opere vogliono sicuramente provocare e far riflettere sulla pericolosità di questi oggetti, e sull'uso ed abuso che in certi paesi, come ad esempio in America, viene fatto delle armi da fuoco.


"Bomba non Bomba". Per questa scultura sono stati utilizzati 1.000 Post-it.


"Daily Samurai". Per questa scultura sono stati utilizzati 4.000 Post-it.

Sul sito ufficiale di Marco Ercoli potete vedere tanti altri suoi incantevoli lavori.

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Sunday, 11 December 2016
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