L'estate é senza dubbio la stagione più gioiosa, con le sue lunghe giornate assolate, gelati e cocktail refrigeranti. L'autunno, d'altro canto, ha quel fascino malinconico che da sempre ha ispirato gli artisti più controversi e introversi del mondo e che ancora continua a farci sognare da dietro un vetro appannato. Le foglie che cadono, l'odore della pioggia, il riflesso delle luci della città si fonde con la parte più nascosta dei nostri pensieri. Insomma, anche se le giornate diventano più corte e le temperature più rigide questa stagione di transizione sa regalarci delle splendide emozioni. La giovanissima Joanna Wirażka deve amare profondamente queste sensazioni e a soli 16 anni ha trovato il suo personale modo di vivere e omaggiare questa stagione...dipingendo su quello che é da sempre riconosciuto come simbolo dell'autunno: le foglie secche.



Questa giovane artista ha abbandonato tele e carte pregiate per sperimentare un materiale innovativo e decisamente evocativo, anche se sicuramente il più antico. Quando il vento comincia a far tremare e poi a far cadere le foglie Joanna esce di casa e si lascia ispirare da quelle più belle e dalle forme più particolari, le ripone cautamente tra le pagine di un libro e le lascia seccare. Una volta persi tutti i liquidi sono pronte per diventare tele vive per le opere d'arte della giovanissima artista.





Ecco dunque che paesaggi mozzafiato, metropoli illuminate e galassie prendono forma tra le venature delle foglie. Joanna riproduce la vita con materiali come matite colorate e colori acrilici che applica direttamente sul supporto, un supporto già vivo di per sè. Un processo, quello di Joanna, che rende le sue opere decisamente affascinanti, specialmente se riflettiamo sulla tenera età dell'artista e sul fatto che la giovane talentuosa non ha mai frequentato una scuola d'arte. Un'artista che come un bocciolo saprà aprirsi e mostrarsi in tutta la sua naturale bellezza e che siamo sicuri ci regalerà nuove emozioni.

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Thursday, 08 December 2016
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