Stare sulle nuvole: un’affermazione che evidenzia una situazione di distacco dalla realtà, una frase che spesso suona come un rimprovero o un invito a tornare con i piedi ben saldi per terra. Ebbene c’è chi ha tradotto le parole in realtà e grazie all’arte ha creato luoghi ad hoc dove sentirsi in un mondo fantastico, dove è d’obbligo lasciar fluttuare la testa sulle nuvole.
Sto parlando di Charles Pétillon, artista francese che ha un talento enorme: quello di trascinare le persone all’interno di un universo parallelo, in cui il confine tra realtà e immaginazione è labile e dove lo spettatore perde ogni riferimento tangibile per tuffarsi in un’esperienza onirica unica.
I palloncini sono lo strumento essenziale delle sue installazioni ed è tramite questi che crea sciami nebulosi che ricordano soffici conglomerati di nuvole: una volta gonfiati vengono assemblati per dar vita ad una forma astratta ma decisamente armonica.




Invasions è il nome del progetto fotografico che racchiude le immagini delle sue installazioni e, come suggerisce il termine inglese, uno degli aspetti principali è l’interazione delle sue opere con l’ambiente che risulta essere, appunto, invadente!
Cento, mille palloncini, legati tra loro con strutture di alluminio, irrompono in scenari statici e ridisegnano i confini della realtà, rompendo gli schemi della razionalità: Charles li inserisce all’interno dei contesti più disparati che spaziano da ambienti urbani e popolari a luoghi più intimi ed emblematici.
Bianchi e radiosi, i palloncini (simbolo di felicità e spensieratezza) si combinano con elementi dissonanti ed eterogenei creando un dualismo prima cromatico e poi semantico. Anche il senso di dinamicità da un lato e quello di staticità dall’altro fanno parte di questa dicotomia che si traduce in immagini meravigliosamente pure, leggere, inaspettate.
Un insieme informe di bolle che tentano di uscire da un garage, da una vecchia automobile o dalle finestre di una casa. Ogni foto comunica un sentimento, un’impressione, uno status dinamico che ci fa riflettere sui diversi aspetti della realtà che ci circonda e che spesso tendiamo a non comprendere o ad osservare con superficialità.





Una delle più recenti installazioni dell’artista ha visto come protagonista il Covent Garden di Londra, spazio enorme all’interno del quale Charles ha lasciato fluttuare 100mila candidi palloncino, una grande distesa luminosa che ha lasciato tutti i passanti con il naso all’insù e la testa tra le nuvole.


 

Per vedere tutte le foto della serie, fate un giro sul sito di Charles Pétillon.

Thursday, 17 August 2017
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