Dove sono finite le tradizionali bambole ora che anche le bambine preferiscono giochi decisamente più interattivi? L'artista Freya Jobbins ha trovato un modo originale, creativo e bizzarro per riutilizzare i vecchi giocattoli e dargli nuova vita. Freya Jobbins, assemblando parti smembrate da vecchie bambole e altri giochi in plastica crea strani ritratti di persone o icone della cultura pop: Batman, Dart Fener, Bart Simpson, ma anche attori come Julia Roberts e Arnold Schwarzenegger.
Possono anche non piacere o apparire inquietanti e addirittura raccapriccianti, ma è innegabile l'incredibile quantità di lavoro che c'è dietro ogni pezzo. Ogni ritratto è un incastro perfetto. Sembra impossibile capire come il piedino di un bambolotto possa diventare un orecchio o come delle braccia di Barbie, sapientemente unite tra loro, possano diventare un naso perfetto! Eppure è cosi! Se ci si ferma a guardare oggi singola scultura si possono individuare tutte le sue parti ed ogni piccola rondella viene fuori, ma la cosa sorprendente è l'effetto d'insieme: ad un primo impatto tutti quegli elementi appaiono come un tutt'uno.
Freya Jobbins si interroga e ci interroga sul rapporto tra il consumismo e la cultura del riciclaggio .

Da dove viene questa idea? Guardando i ritratti di Freya non avete notato qualche somiglianza con i due ritratti qui sopra? Questi ultimi sono opere pittoriche di Giuseppe Arcimboldo o Arcimboldi, che nel 1500 divenne celebre per le sue grottesche "Teste Composte"; ritratti burleschi eseguiti combinando tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci, uccelli, libri. Freya non a caso ha più volte dichiarato di ispirarsi all'Arcimboldi nonché all'uomo delle grandi dimensioni di Ron Mueck.
Ok, era il 1500 e c'era tanta frutta e quindi Giuseppe Arcimboldo scelse frutta e verdura da assemblare, oggi che abbiamo più plastica che pomodori i ritratti li componiamo così ....

 

 

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Saturday, 10 December 2016
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