A volte credo che il cibo possieda una capacità di comunicazione che vada oltre a ogni ragione cognitiva, colpendo il secondo cervello dell'uomo: la pancia.
A livello accademico i prodotti alimentari si introducono nella nostra vita presentandosi con diversi appellativi: il marketing parla di categoria di prodotto, di brand e di etichette nutrizionali. Diversi attori, poi, entrano in gioco: la pubblicità ci seduce, ci invoglia a consumare descrivendo le proprietà tangibili e valoriali dei differenti cibi, gli scaffali del supermercato li esibiscono con cura, tentando i clienti a riporli nel proprio carrello.
Tralasciando i manuali di marketing, però, possiamo affermare con convinzione che il nostro rapporto giornaliero con gli alimenti va oltre ogni schema o business plan dei templari accademici: si tratta di una vera e propria - romanticissima - storia d'amore. Questa sorta di relazione biunivoca che lega la nostra pancia al cibo trova un'originale interpretazione nelle illustrazioni di David Olenick.




“I'm an Illustrator and Designer, but let’s not put labels on our relationship” scrive il designer sul proprio profilo Instagram, che, non amando troppo le definizioni, si sente sempre aperto a nuovi stimoli e nuove prospettive.
David da tempo disegna e racconta il punto di vista degli alimenti trattandoli come soggetti pensanti in grado di comunicare non verbalmente con l'uomo che li consuma. I disegni dell'artista sono semplici, genuini e quasi fanciulleschi: due occhi grandi e vispi caratterizzano l’espressione di ogni soggetto delle sue illustrazioni. Con linee elementari e un singolare effetto “rovinato”, i coloratissimi cibi dell’artista ci parlano e ci dicono ciò che, forse, non vorremmo mai sentire.




Una calda tazza di caffè, ad esempio, ci mette davanti alla dura realtà dicendo “I own you” (sei in mio possesso)…come dargli torto?!; un bicchiere di vino, probabilmente l’ennesimo, ci consiglia di inviargli un messaggio (si, proprio a "quel" lui!). Un hamburger ci beffeggia con un “fuck your diet” e un barattolo di cioccolata ci sussurra “nobody has to know”, nessuno deve saperlo!
David disegna fantastici luoghi comuni in cui molti possono rispecchiarsi ed è anche per questo che la vendita della sua personale linea di merchandising, che comprende magliette, spille, cover per smartphone ed altro ancora, impazza sul web!


Sunday, 24 September 2017
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