Immaginate di essere un ragazzo siriano, uno qualunque, bloccato tra raid aerei, macerie e dolore: che fareste?
Io, personalmente, me la darei a gambe e subito; e anche se non riuscissi a scappare da quella realtà “volerei via” almeno con l'immaginazione proprio come fa Aras Green, un giovane artista visivo Siriano che con la sua arte fatta di collages, mixed media, eleborazioni grafiche e tanto Photoshop ogni giorno immagina un posto migliore dove stare, un giardino da coltivare o una ricorrenza da festeggiare.

La sua Damasco, città che racconta nei suoi lavori è allegra, colorata e solare, certamente diversa da come ce la immaginiamo oggi.
Ogni lavoro cela un certo orgoglio per le bellezze della sua terra, purtroppo oramai distrutte, quasi come se l'artista volesse ricordare al mondo tutto il bello del suo Paese: l'architettura, la natura e la cultura. 

Su di lui si sa davvero poco ma bastano le brevi didascalie delle sue condivisioni social per emozionarci.

Buona lettura e buona visione...

Everybody wants their own little place in the world
And maybe mine is here…
Loving you from a distance…

 

🌍 Those who don't jump, will never fly 🕴.

 

 

#damascus the holy #land 💛☀🌌🎆🎐

 

GYM ADVICE: 💪Don't Lose Your Banana 🍌🏌

 

When you can't be #superman 🌋

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Instagram: https://www.instagram.com/aras_green_artworks/

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Monday, 12 November 2018
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