Nel web ci sono più di 515 mila foto etichettate con l'hashtag #angelwings. Vi siete mai chiesti perché sia scoppiata questa mania delle ali da angelo?
Tutto è cominciato quando Colette Miller, una street artist americana, nel 2012 ha lanciato il suo Global Angel Wings Project, partendo dall’Arts District di Los Angeles. Nelle strade di Los Angeles, la città degli Angeli, sono apparsi dei murales raffiguranti delle ali d'angelo. Le ali di dimensioni umane sono state dipinte per ricordare all'umanità che noi siamo gli angeli della terra.....
Global Angel Wings Project è una serie di graffiti raffiguranti colorate ali con cui le persone possono interagire semplicemente scattandosi una foto con la schiena al muro. 
Colette ha dipinto ali in tutto il mondo: Kenia, Australia, Giappone, Francia, Cuba, Messico, Juarez, Dubai, Taiwan. In Italia ce ne sono due a Palermo, mentre in Europa possiamo andare a Parigi, Wakefield nel West Yorkshire in Inghilterra oppure ad Amburgo.  Le ali più particolari sono quelle disegnate sul vetro dello Skyspace di Los Angeles che sembrano fluttuare sopra i grattacieli, perfette per un selfie in cielo. Chiunque si fotografi con le ali di Colette Miller sullo sfondo, diventa parte dell'opera d'arte e postando la foto sui social network contribuisce a diffondere il suo messaggio nel mondo: siamo tutti angeli mandati sulla terra.
 
 
Attenzione però, perché queste ali colorate disegnate sui muri, dove è facile scattare fotografie degne di Instagram e così acchiappa like, rischiano, con le loro caratteristiche così spiccatamente social oriented, di far perdere di vista il vero messaggio di questo progetto, sminuendo il tutto a “semplici posti” dove farsi belle foto da pubblicare su Instagram e Facebook.
 
 
 
 
 
All images ©Colette Miller
 
More Info:http://www.colettemiller.com/
 
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Friday, 19 July 2019
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