Andreas Lie è un ragazzo norvegese di soli 25 anni in grado di materializzare con la sua arte il grande legame esistente tra uomo e natura, quello di cui molti filosofi parlano e scrivono.
Nato a Haugesund e trasferitosi a Bergen, in Norvegia, intraprende il percorso di studi per diventare un ingegnere, ma unisce l’utile al dilettevole, lo studio alla passione e si cimenta in un progetto meraviglioso dal nome “Ink”.
Valorizzando da un lato le meraviglie insite nel paesaggio scandinavo e risaltando dall'altro il legame d'appartenenza di chi vi abita, ci propone un lavoro ricco di valenza emotiva.
Utilizzando la tecnica della doppia esposizione fotografica immortala visi di individui e manipola le immagini con la giusta dose di inchiostro. Il colore permea i volti e si inserisce tra le linee dell’espressione umana, creando un connubio uomo-arte indissolubile. Il nero dell’incihostro disegna le sagome degli elementi naturali caratteristici della Norvegia: alberi, foglie e macchie colorate che simboleggiano il raccordo tra la popolazione norvegese ed il suo habitat.



Una forte esposizione dona alle immagini una componente luminosa preponderante che lascia intravedere solo il profilo dei soggetti di Andreas. Il bianco predomina e diventa la base principale sulla quale lasciar scorrere la creatività del giovane sotto forma di colore. La collezione delle immagini trasmette all’osservatore una sensazione di pace e comunica la perfetta armonia che si instaura tra schizzi e foto, all’interno di due contesti opposti ma strettamente interconnessi.




Già famoso per la serie “Norvegian Wood”, collezione in cui l’artista ha celebrato il connubio tra specie animali norvegesi ed il loro ambiente naturale, Andreas si focalizza ora sull’aspetto selvaggio dell’uomo, quello radicato all’interno del suo luogo di nascita e lo fa con semplicità, con uno stile minimalista ma fortemente evocativo.
La meravigliosa collezione “Ink” si concentra sull’identità dei soggetti, un’identita radicata alle origine che si espande sul volto, incidendo sull’aspetto visivo e sul piano emozionale.

Wednesday, 23 August 2017
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