Oggi parliamo di Ali Ossayran, graphic designer di giorno e visual artist di notte.
I social network sono il suo mondo, sono il luogo in cui si è fatto conoscere e dove pubblica foto e lavori ma sono anche i soggetti preferiti delle sue creazioni. Ali utilizza tutti gli stereotipi del web, i like, i cuoricini e gli smile per raccontare le dipendenze contemporanee più diffuse: quella da Netflix, da pillole, da smarphone e da junk food.

Ali Ossayran narra di  uno strano mondo fatto di teschi rosa, di Gesù con un Macbook, di mendicanti che elemosinano like invece dei soldi, di computer che diventano umani. Tutti i cult e i trend dell'anno vengono rappresentati con sagacia e stranezza. Ossayran utilizza i suoi lavori per ricordarci costantemente quanto siamo ossessionati dalla nostra immagine sui social network, quanto desideriamo l'approvazione degli altri e quanto misuriamo quest'ultima sul numero di like che riceviamo sotto un post o un commento.



Da qualche anno abbiamo assistito ad un boom di artisti grafici su Instagram, ma solo alcuni si sono distinti per carisma, creatività e originalità.
Ali Ossayran è uno di questi, è un creativo che in questo grande oceano di immagini colorate ha trovato il suo spazio e ha detto la sua.  Ali Ossayran, nato e cresciuto in California, si concentra sul portare la luce sui media e le tendenze più attuali, delineando i confini di un mondo pop e colorato in cui tutto sembra andare bene, in apparenza, ma in realtà tutto nel suo universo si muove tra il tragico e l'osceno!

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All images © Ali Ossayran
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Urban Contest Magazine: Arts, Culture, Lifestyle & News

Wednesday, 18 July 2018
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