Sembrano quadri qualunque esposti ad una mostra espressionista...carini, bei colori, soggetti interessanti, ma nulla di nuovo!
E invece si, di assolutamente nuovo e non convenzionale è la materia prima su cui l'artista si diletta a dipingere: il corpo umano.
Alexa Meade, giovane trentenne nata a Washington, è diventata celebre per le sue opere d'arte viventi: pitturando la pelle con una specifica vernice acrilica biologica, l'artista rende i soggetti dei veri e propri quadri animati.
Grazie alla luce ed alle ombre che crea sul loro volto e sul corpo, rende impercettibile la distinzione tra realtà e finzione, tra materia ed astrattismo, tra uomo e quadro.
Al contrario dei pittori iperrealisti, che ritraggono un'immagine fedele alla realtà donando alle forme una tridimensionalità (per l'appunto) iperrealista, Alexa opera un procedimento al revés.




L'artista parte da un soggetto per definizione dinamico e tridimensionale - quale l'uomo - e lo rende immobile e bidimensionale inserendolo in una scenografia espressionista.
Il suo è stato definito un “Trompe-l'œil al contrario”.
Ma di cosa si tratta? Il Trompe-l'œil è un genere pittorico che (letteralmente) inganna l'occhio, facendo credere all'osservatore di ammirare soggetti reali e tridimensionali che in realtà sono dipinti su tela. Alexa va controcorrente, lei ci inganna esattamente nel modo opposto e ci fa credere che le sue tele umane facciano parte di un quadro dei primi anni del '900.




L'ispirazione nasce nel 2008 quando l'artista inizia a sperimentare questa tecnica sui propri amici e familiari. Con colori vivaci, pennellate grezze e contrasti importanti, ridisegna la pelle dei soggetti per poi passare allo sfondo che li circonda.
L'arte di Alexa fonde la pittura con la fotografia e, se vogliamo, anche con il teatro. Dopo aver dipinto i suoi soggetti, li immortala in una fotografia e, spesso, li lascia girare per la città creando stupore tra la gente incredula. Abbattendo la famosa quarta parete, Alexa lascia interagire i suoi quadri viventi con le persone che, confuse e sgomentate si ritrovano catapultate dentro a una tela di Van Gogh.
Apprezzatissima per l'incredibile talento e la straordinaria originalità, la giovane ha “esposto” le sue opere in luoghi importanti come: la galleria Saatchi di Londra, la Smithsonian’s National Portrait Gallery di Washington, la Postmasters Gallery di New York, la Galleria Ingo Seufert per la Fotografia Contemporanea in Germania e molti altri ancora...
Collabora con brand famosi, personaggi dello spettacolo e, ultimamente, con un istituto di ricerca scientifica...chi non vorrebbe una partership con lei, la regina della pittura unconventional?




Date uno sguardo al suo sito, è pieno di lavori fantastici quanto ingannevoli.

loading...
Saturday, 10 December 2016
Back to Top