Credo che il brunch sia l’innovazione più glamour e soddisfacente a cui l’uomo del ventunesimo secolo potesse dar vita. In una quotidianità contaminata da anglicismi vari ed eventuali, neologismi e modi di dire prestati da terre straniere, brunch è la crasi che più mi piace.Nato dall’unione delle parole breakfast e lunch, rappresenta il momento in cui è troppo tardi per fare colazione ma troppo presto per pranzare; colma magistralmente la nostra voglia di dolce e quella di salato, celebra romantiche relazioni complicate come quella tra l’uovo e la marmellata, tra il bacon ed il ca[...]

A volte credo che il cibo possieda una capacità di comunicazione che vada oltre a ogni ragione cognitiva, colpendo il secondo cervello dell'uomo: la pancia. A livello accademico i prodotti alimentari si introducono nella nostra vita presentandosi con diversi appellativi: il marketing parla di categoria di prodotto, di brand e di etichette nutrizionali. Diversi attori, poi, entrano in gioco: la pubblicità ci seduce, ci invoglia a consumare descrivendo le proprietà tangibili e valoriali dei differenti cibi, gli scaffali del supermercato li esibiscono con cura, tentando i clienti a riporli nel[...]

L'artista Doug Wheeler ha installato un “deserto silente” dentro il Guggenheim di NewYork .Il lavoro consiste in una gigantesca distesa di piramidi realizzate in materiale fonoassorbente. L'idea è quella di riprodurre uno spazio capace di ridurre al minimo il rumore e indurre un'impressione sensata di spazio infinito, esattamente come un deserto.Doug Wheeler ha difatti trasformato una stanza  del museo nel “regno del silenzio”. Un "deserto" è  per definizione  un'area della superficie terrestre, quasi o del tutto disabitata, è un luogo solitario impervio e arido ma sop[...]

Nasce a Los Angeles il museo del gelato: Museum of ice cream. Nonostante il nome bizzarro, questo posto è un museo a tutto gli effetti ma non è il solito museo, quindi non aspettatevi di trovare qui la "solita" retrospettiva su come sia nato il gelato o su come si prepara. Il gelato è solo un simbolo che ricorda i bei momenti, la felicità dei bambini, le uscite nel weekend, e l'arrivo della “bella stagione”, insomma è un significato traslato di “happyness”. Il museo del gelato è un'esposizione che serve a mettere allegria, stimolare l'immaginazione e unire le persone. [...]

Qixuan Lim, nata e cresciuta a Singapore e attualmente ad Eindhoven, Paesi Bassi, dove studia e lavora, crea piccole sculture a dir poco raccapriccianti. La particolarità e inquietante bellezza delle sue mini opere sono rapidamente diventate un trend topic in rete. Lim, in arte Qimmy Shimmy, riesce a manipolare la ceramica rendendo possibili risultati iper realistici. Organi umani con denti, neonati incastonati in blister medicinali, teschi umani, maiali: un campionario da incubo che stranamente non repelle ma incuriosisce e ipnotizza.  Qixuan Lim ha iniziato a scolpire circa cinque anni fa,[...]

Quello del riciclo è un tema molto caldo e da anni cresce sempre di più l’attenzione verso tale fenomeno: istituzioni, personaggi di spicco, movimenti no profit spesso si adoperano affinchè il grande spreco di cui siamo gli autori venga ammortizzato da pratiche di riciclaggio. Anche molti artisti contribuiscono in tal senso e, servendosi di spazzatura, plastica e materiali non più utilizzabili, danno vita a vere e proprie opere d’arte cariche di valore ed eticità. Pongono la creatività a servizio di temi sociali ed ambientali, contro l’inquinamento e a favore del riutilizzo consape[...]

Ho sempre ritenuto l’arte un concetto estremamente legato alla dimensione soggettiva di chi la osserva. Seppur ammettendo la sussistenza di canoni semi oggettivi che mettono d’accordo la massa su ciò che è democraticamente bello e ciò che non lo è, l’arte è personale. L’arte è legata alla sfera delle emozioni ed ognuno segue le proprie.Si manifesta in differenti modi: c’è dell’arte in una poesia, in un dipinto, in un sentiero di montagna e perfino dentro a un buon caffè.Mike Boyd si esprime sulla pelle altrui, tatuando il corpo dei suoi clienti secondo una logica innovativa[...]

Il mondo dell'advertising ha il fantastico dono di rendere ogni prodotto e servizio appetibile all'osservatore: tutto deve sembrare perfetto, attraente, indispensabile. Noi donne, in particolar modo, siamo il bersaglio principale di tutti quei brand che veicolano valori come fascino, seduzione e bellezza e che ogni giorno forzano sulla leva dell'aspetto fisico e dello charme per conquistare noi corruttibili consumatrici.Il settore della cosmesi è uno dei più emblematici: trucchi, profumi e creme sembrano prometterci ogni giorno un nuovo elisir di bellezza e parlano a noi donne con il linguag[...]

Sarah Rosado, è una vulcanica artista autodidatta cresciuta nel Bronx, New York. Ha raggiunto una vera e propria esplosione mediatica come “Cereal Artist”, creando ritratti di personaggi famosi con i cornflakes. Pazienza e creatività, assemblando dei puzzle del tutto personali. Sarah Rosado può essere considerata un’artista multidisciplinare; ogni sua lavorazione che nasce dalla manipolazione di materia e oggetti, viene poi immortalata in splendidi scatti fotografici. Predomina il fondo bianco latte, capace di esaltare i soggetti, i colori e la prospettiva. Una costante ricerca crea[...]

Il pittore Newyorkese Matthew Grabelsky deve averne viste di tutti i colori nella metro della grande mela, la sua citta natale. Siamo certi che tra le tante bizzarie sicuramente non ha mai visto cani, orsi o lupi  ascoltare musica e leggere il giornale in metropolitana... Ci piace pensare che, magari, proprio per questo motivo, Matthew abbia lasciato che la sua immaginazione desse vita ad animali antropomorfi che viaggiano in metropolitana. Laureato presso la Rice University, Matthew si trasferisce a Firenze dove ha trascorso quattro anni per studiare le tecniche del disegno e della pittura [...]
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Friday, 23 June 2017
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