SHECALL è il primo bracciale che non si indossa per bellezza ma per la propria sicurezza. E' pensato per le donne (da cui il nome “lei chiama”), ma nulla vieta agli uomini di indossarlo. A lavoro, al parco o sui mezzi pubblici ci sentiamo spesso minacciate dal contesto e spesso rimaniamo inermi davanti al pericolo, senza essere in grado di chiamare aiuto. SheCall è il bracciale che ascolta il tuo cuore, misura il battito cardiaco e se c'è bisogno chiama aiuto.

Il problema è che una situazione di pericolo si presenta quasi sempre in modo inaspettato, cogliendoci impreparati, con il telefono nello zaino o con le mani occupate, magari alla guida. SheCall chiede aiuto al posto nostro e manda un segnale alle persone care quando non abbiamo il telefono a portata di mano oppure in seguito ad un malore.

 

Bracciale e smartphone comunicano tra loro. Si possono scegliere fino a tre persone da contattare in caso di emergenza. Le persone selezionate dalla rubrica del telefono vengono avvisate tramite un messaggio nel quale trovano il nostro nome, un tasto per richiamarci rapidamente e una mappa per sapere dove siamo. Inoltre SheCall e telefono collaborano per attirare l'attenzione dei passanti grazie a colorati led di segnalazione e ad una suoneria dai toni forti, udibili a distanza.
Se stiamo male SheCall lo sa; nella maggior parte dei casi un attacco di panico è caratterizzato da un forte e rapido aumento della frequenza cardiaca, mentre uno svenimento è caratterizzato da un suo forte abbassamento.
Quando SheCall ha imparato a conoscerci, tutto quello che fa è confrontare i parametri standard con i nostri e capire se stiamo per sentirci male. Ma potrebbe non essere sempre necessario chiamare amici e parenti: per questo motivo SheCall prima vibra e ci avvisa, e poi emette un segnale sonoro che se non non viene spento, chiamerà chi può e deve aiutarti. Quindi nessun falso allarme.
SheCall è anche bello ed è stato disegnato da Stefano Soave in diversi colori. E' inoltre pensato per essere leggerissimo e non sentirne mai il peso.

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Monday, 05 December 2016
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