Street art e architettura parlano lingue diverse ma sono vicine di casa. C'è un artista che con le sue foto ha dato voce a palazzi e paesaggi facendoli "parlare" delle persone che li abitano.

Con i suoi lavori parla di tutti, ma quasi mai di se stesso, di lui si conoscono solo le iniziali.
JR è un artista francese che si è fatto conoscere a partire dal 2004, quando ha intonacato le mura del complesso residenziale La Forestière nella periferia di Parigi con le immagini dei giovani locali. Con la sua 28 mm ha immortalato i volti del ghetto parigino, ritratti di “teppisti” suburbani, pubblicati in formato enorme nei quartieri borghesi di Parigi. Portrait d’une Génération, questo il nome del progetto, è stato in seguito ufficializzato dal Municipio di Parigi.
JR non poteva davvero immaginare che un giorno avrebbe trasformato con le sue foto i più noti luoghi di interesse del mondo e vinto il TED Prize.

Trasformare i luoghi di interesse con le immagini di un'umanità disarmante lo ha portato lontano, fino a Nablus in Palestina, nelle favelas di Rio, nelle baraccopoli del Kenya , a fianco dei rivoluzionari tunisini e sul muro che separa palestinesi e israeliani, ma anche a New York al Lincoln Center e al Centre Pompidou o al Pantheon di Parigi, la cui cupola e gli interni sono attualmente rivestiti con ritratti di circa 4.000 francesi.

Nablus-Palestina

Pantheon-Parigi

New York-Lincoln Center

Muro di confine tra Palestinesi e Israeliani

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Saturday, 10 December 2016
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