La tecnologia è in continuo sviluppo e ciò da un lato sortisce effetti negativi quali la prevaricazione del digitale sulla vita reale (si pensi a Pokémon Go), dall'altro è in grado di migliorarci l'esistenza.
La nuova frontiera dello sviluppo tecnologico, come saprete, è senza dubbio la stampante 3d, strumento in grado di riprodurre oggetti reali, figure tridimensionali e voluminose precedentemente progettate dall'uomo grazie ad appositi software.
Tale dispositivo permette di creare qualsiasi oggetto che la mente umana è in grado di immaginare e disegnare (nel rispetto delle leggi della fisica e delle proporzioni).
Nel maggio del 2016, in occasione della Clerkenwell Design Week, festival londinese dedicato alla creatività e al design, è stata presentata dalla società Layer Design di Benjamin Hubert la prima sedia a rotelle realizzata grazie alla stampa in 3d.



La forza del progetto risiede nella volontà di creare un prodotto innovativo adatto alle esigenze peculiari di ognuno, abbandonando la standardizzazione e muovendosi verso l'user experience di ogni singolo utente.
La progettazione della prima sedia a rotelle 3d ha infatti richiesto un lungo periodo di studio e confronto tra tecnici, designer, medici e disabili: un dialogo aperto e costruttivo ha consentito alla Layer Design di Londra, in collaborazione con la società Materialise, di dar vita ad un prodotto differenziato,ergonomico, rivoluzionario e personalizzato.
La sperimentazione della stampante 3d nel campo biomedicale ha permesso di creare un prodotto costruito sulla base dei bisogni e delle esigenze personali di ogni disabile: una volta mappate le informazioni biometriche (tra cui forma, peso specifico, etc...) di un individuo, grazie allo studio dei dati e alla digitalizzazione in 3d degli stessi, si è in grado di costruire una sedia a rotelle adatta alle esigenze di chi la utilizzerà.
Inoltre, grazie all'uso dell'applicazione GO App, ognuno ha potuto partecipare al processo di design, aggiungendo elementi specifici opzionali e scegliendo le varianti che preferiva.



I materiali utilizzati sono leggeri e dinamici: il sedile è costituito da resina semi-trasparente e da termoplastica poliuretanica (che garantisce una buona ammortizzazione), il telaio ed i robusti supporti inferiori sono in titanio; le ruote, formate da raggi in carbonio e da grandi cerchioni, assicurano un'aderenza sicura anche in situazioni meteorologiche sfavorevoli. Lo studio ha progettato anche un guanto “GO”, per favorire una potente spinta sulle ruote e ridurre lo sforzo degli arti superiori.
Grazie alla progettazione ed alla stampa in 3d, la sedia a rotelle ha assunto un valore aggiunto: è stata concepita come strumento antropocentrico rinato per lenire le difficoltà individuali di ogni disabile, per andare incontro alle più differenti esigenze di ciascuno e per servire prima l'uomo, poi la medicina.

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Saturday, 10 December 2016
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