Lo scorso weekend è stata inaugurata a Milano la seconda sede della Fondazione Prada. La Fondazione della celebre casa di moda non si accontenta della sede veneziana e fa il bis, aprendo il 9 maggio il suo secondo spazio espositivo polifunzionale.
Una ex distilleria di inizio Novecento si trasforma in un vero museo ricco di opere e dalle dimensione mega: 7 edifici pre-esistenti e 3 nuove costruzioni, Podium, Cinema e Torre, compongono questo spazio da 19mila metri quadri.

Da vent’anni la Fondazione Prada si interroga su quali siano gli intenti e la rilevanza dell’impegno culturale oggi, con una serie di progetti in continua evoluzione.

“A che cosa serve un’istituzione culturale? È questa la domanda fondamentale da cui vogliamo muovere. Siamo convinti che la cultura sia profondamente utile e necessaria, oltre che coinvolgente e attrattiva. Deve arricchire la nostra vita quotidiana, aiutarci a capire i cambiamenti che avvengono in noi e nel mondo. Sarà questa convinzione la base delle attività future della Fondazione”

“Il nostro interesse principale sono le idee, e i modi in cui l’umanità le ha trasformate in discipline specifiche: letteratura, cinema, musica, filosofia, arte e scienza. Il nuovo spazio espanderà la portata dei saperi della Fondazione. Ogni campo avrà una sua autonomia, ma lo scopo complessivo sarà uno solo. La coesistenza delle discipline andrà a generare risonanze e intersezioni culturali imprevedibili”

Questo atteggiamento di apertura e di invito caratterizza il tono politico della nuova sede di Milano.



All'ingresso si trova il Bar Luce, ideato dal regista americano Wes Anderson (foto sopra), che ricrea l'atmosfera di uno storico caffè milanese: gli arredi, le sedute, il terrazzo rendono omaggio al cinema italiano anni Cinquanta e Sessanta.

Di fronte al bar c'è il Podium che ospita la mostra "Serial classics" dedicata alla scultura classica, al rapporto tra originalità e imitazione nella cultura romana.


Tantissime le opere permanenti in mostra: Louise Bourgeois, Maurizio Cattelan, Lucio Fontana.

Per l'inaugurazione sono stati pensati degli eventi unici: le installazioni site-specific di Robert Gober e di Thomas Demand e la proiezione in anteprima di un documentario inedito di Roman Polanski.

Dove come e quando?

Largo Isarco 2 - L’ingresso è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 21, il biglietto intero costa 10 € e quello ridotto a 8 € (per gli studenti fino ai 26 anni, i possessori di tessere FAI, gli accompagnatori, i visitatori con disabilità, i gruppi di 15-25 persone).
Ingresso gratuito per i visitatori sotto i 18 e sopra i 65 anni e quelli con disabilità.

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Sunday, 11 December 2016
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