L'architettura ha sempre nuove prospettive da esplorare ed oggi siamo a tu per tu con Roberto Malfatto, l'Architetto dai mille volti e dai mille progetti.
Cerchiamo di riassumere in poche parole cosa ha fatto nella sua carriera... campagne di sensibilizzazione sociale, eventi religiosi, eventi aziendali, eventi politici e grandi concerti. Questi sono i segmenti in cui è attivo con successo da più di 20 anni.
Ha curato gli allestimenti per i più importanti concerti italiani, da Madonna a Rolling Stones, dagli U2 a Michael Jackson e l’11 maggio 2003 ha curato e allestito l’esibizione show di Paul Mc Cartney al Colosseo.
Portano la sua firma nel Giubileo del 2000 i palchi delle celebrazioni e ha ideato l'immagine ed il francobollo celebrativo relativo al "Trattato della Nuova Costituzione Europea". Sempre al Colosseo ha portato il “Sole di notte” illuminando il celebre anfiteatro e altri grandiosi edifici come il Palazzo Senatorio e l’Ara Pacis.
Per noi oggi, dopo aver realizzato il progetto “Lanificio Factory”, unico nel suo genere in Italia, è l'architetto della musica e dell'arte, e in questi giorni sta facendo ballare Roma a suon di musica elettronica alla DMX Digital Music Experience.

Noi lo abbiamo intervistato :
Ci racconti, se c'è, il momento esatto in cui hai deciso che il suo lavoro avrebbe fatto "parlare" musica e arte?
Ho lavorato al concerto dei Pink Floyd allo stadio Flaminio nel 1988. Un concerto, un evento, un sogno visuale, una traversata nella mente e nell’animo. Esattamente quello che fa anche l’arte. Sposta in avanti l’orologio dell’emozione.

Qual è stato il primo progetto che ha seguito nei termini Arte/Musica?
Il primo era forse un lavoro per Cartier a Villa Medici con Monica Bellucci, ma a me piace ricordare la Biennale dei Giovani Artisti d'Italia e del Mediterraneo nel 1999. Il più grande esempio di integrazione tra arte/musica/moda/arti visive/architettura mai realizzato fino ad oggi in Italia avendo come curatori di sezione artisti come Kounellis e musicisti come Alanis Morissette.

Qual è l'aspetto che le piace di più nel suo lavoro?
Il fatto che non sia, per molti aspetti, un lavoro!

Qual è il fil rouge del suo lavoro?
Costruire un progetto coerente tra una idea creativa, una immagine che la possa sostenere e l’emozione che ne deve scaturire. In una parola: scrivere uno storytelling in-credibile.

Le istituzioni come accolgono le sue idee e i suoi progetti?
In genere con una affermazione e una domanda: Bello! Quanto Costa?

Grazie Roberto!

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Saturday, 10 December 2016
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