Grand Rapids in Michigan è conosciuta come la Città del Mobile. Affermandosi come centro di mobili industriali, col passare del tempo, i produttori hanno cominciato a specializzarsi in mobili per ufficio.

La più famosa e meglio conosciuta azienda di questo distretto industriale è la Steelcase, che è diventata fornitrice ufficiale di mobili per ufficio nel mondo. La fortuna della Steelcase è che i suoi clienti non ordinano semplicemente  scrivanie, sedie e scaffali, ma chiedono loro di ricostruire e rivedere completamente le loro aree di lavoro affinchè rispondano pienamente ai nuovi modi di lavorare. Steelcase deve quindi re-immaginare gli spazi di lavoro e la creazione di nuovi metodi di lavoro.

L’informatica ha trasformato dalla testa ai piedi il concetto di lavoro, la scrivania è lo smartphone e gli orari non esistono più, ma sopratutto è cambiata la concezione di luogo di lavoro. Un ambiente di lavoro flessibile come la tipologia di lavori disponibili, un posto che possa bilanciare le esigenze individuali con le necessità di interazione. L’avvento della tecnologia wireless e l’uso dinamico degli spazi hanno quasi del tutto eliminato il problema della scelta tra uffici chiusi e open space nel momento in cui si progetta un posto di lavoro. Allora che ufficio ci aspetta? Una sorta di ufficio ibrido, un mix di open space e spazi di lavoro chiusi, a disposizione degli utenti nel momento in cui ne hanno bisogno: stanze riservate, spazi aperti di progettazione, stanze condivise, lounge e spazi che supportino diversi tipi di collaborazioni virtuali utilizzando la tecnologia VOIP e le metodologie di conferenza audio e video.

Se volete il vero ufficio del futuro, da Steelcase potete trovare tapis roulant da ufficio, scrivanie insonorizzate, sale conferenze usa e getta, zone relax semi private e poltrone dalle forme bizzarre sulle quali lavorare comodamente sdraiati con un laptop o con un tablet. Il concetto di base è che le future postazioni di lavoro saranno a metà tra tavoli e poltrone, saranno dei micro mondi completamente autonomi dove concentrarsi e rilassarsi allo stesso tempo. Steelcase deve quindi re-immaginare gli spazi di lavoro e la creazione di nuovi metodi di lavoro. Jim Keanei, CEO dell'azienda dice: se si cambia la cultura, ma non si modifica lo spazio, lo spazio farà ancorare i comportamenti al passato".

Via Whaatsnew

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Sunday, 11 December 2016
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