Le abitudini cambiano così come le mode e la scala dei bisogni di ogni individuo si adegua al tempo che vive. Il famoso “tetto sopra la testa”, rientra tra i bisogni primari; un rifugio personale ed intimo dove ripararsi dall’ambiente esterno. I grandi cambiamenti sociali ed economici che stiamo vivendo, hanno influenzato il mercato immobiliare e la necessità di case di grandi metrature. Il fenomeno nasce dall’espansione del concetto di Città Metropolitana, grandi centri urbani abitati da milioni di abitanti. Pochi metri quadrati possono bastare per vivere? Gli architetti lavorano costantemente per sviluppare progetti di case piccole ed economiche ma all’avanguardia e spesso incantevoli. Ne è un’esempio la  mini-casa prefabbricata KODA. Il collettivo di designer estoni Kodasema ha progettato un gioiello di design che risponde a molteplici esigenze.

KODA è una casa mobile e può essere trasferita in un’altra collocazione in meno di un giorno; solo 7 ore tra montaggio e smontaggio. Costruita con componenti di fabbrica, viene assemblata in loco senza bisogno di fondamenta. Uno spazio abitabile a pianta aperta con una superficie di 25 metri quadrati: una camera da letto soppalco e una terrazza interna davanti alla vetrata. "Gran parte della nostra qualità di vita dipende sia dalla nostra casa che dalla sua ubicazione che soddisfa le nostre esigenze", ha dichiarato Kodasema. "Quando scegliamo dove vivere, tuttavia, possiamo assumerci rischi su entrambi i fronti. Può essere difficile apportare modifiche importanti a una casa convenzionale, in quanto spesso sono coinvolti in difficoltà e riparazioni estese, o addirittura demolizione e ricostruzione”. Un progetto innovativo, economico ed adeguato ai continui cambiamenti che avvengono nella vita di oggi.

More Info:

http://www.kodasema.com

Tuesday, 26 September 2017
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