Il designer catalano Eugeni Quitllet ha disegnato il primo hotel orbitale . Il progetto si chiama GalaXsea Project e si presenta coma una barca a vela spaziale stampata in 3D. Con questo hotel, il designer invita tutti a pensare ad un nuovo tipo di turismo: quello nello Spazio.
Eugeni Quitllet è nato nel 1972 in Spagna, si è laureato alla Llotja Art School di Barcellona e si descrive come un "Disoñador", una parola che nasce dalla contrazione spagnola di designer e sognatore. Il suo lavoro è sempre stato caratterizzato da un'estetica incredibile riassunta in una combinazione di precisione digitale e curve fluenti. Questo sognatore industriale ha sempre guardato al futuro con molta attenzione, disegnando sedie, vasi e complementi d'arredo con un appeal avveniristico, ma questa volta con GalaXsea Project si è superato e ci ha portato direttamente in orbita!
GalaXsea è una barca a vela ad energia solare che può essere stampata in 3D direttamente nello spazio. Questa immaginaria struttura spaziale si presenta come un luogo in cui visitatori, artisti e scienziati possono abbracciare il futuro, circondati dalla grande distesa dell'ignoto e immersi in un'esperienza spaziale unica per risvegliare i sensi.

Il nome GalaXsea Project gioca con le parole galassia e mare. Su questa barca a vela molto particolare il confine tra sogno e realtà si confonde, separando ciò che è possibile da ciò che è impossibile.
GalaXsea è un hotel galleggiante nello spazio che utilizza vele a luce solare per muoversi permettendo alle persone di trascorrere il loro tempo tra le stelle ma sopratutto è un progetto per riflettere sulla collocazione della nostra specie non sulla Terra, ma nello spazio.


All images ©GalaXsea Project 


More Info: www.galaxseaproject.com

giovedì, 21 novembre 2019
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