Tutto ciò che possiamo conoscere sulla vita degli animali, specialmente quelli più lontani geograficamente da noi, lo apprendiamo dai libri o da quei meravigliosi documentari che affascinano tutti, grandi e piccini.
Quante volte ci siamo soffermati ad apprezzare il lavoro di quei videomaker che inspiegabilmente riescono a catturare il momento esatto in cui una rarissima specie di farfalla –a noi sicuramente sconosciuta- si libera dal suo bozzolo o, con un tempismo perfetto, immortalano due mamme orso alfa che si contendono il loro salmone!?
La passione che i fotografi ed i reporter impiegano per concederci ritagli di vita naturale è smisurata ed il risultato è sempre impressionante. Ma uno di loro in particolare, un giovane fotografo inglese ha deciso di superare se stesso: ha creato una fotocamera mobile in grado di azzerare ogni limite di pericolo e vicinanza.
Si tratta di BeetleCam, una creazione di Will Burrard-Lucas.
Il fotografo, affascinato dagli animali selvaggi e pericolosi, non trovava nella tecnologia una risposta adatta al suo desiderio di fotografarli da vicino ed ha deciso di risolvere da sé, creando una sorta di robottino telecomandato capace di deambulare tra le belve più temibili della savana per immortalarle nelle loro pose migliori.



Protetta da una corazza spessa, a prova di leone (fortificata dal fotografo in seguito ad una battaglia felino-tecnologia), BeetleCam assomiglia ad una tartaruga artificiale in grado di recepire i segnali di un telecomando e muoversi in direzione degli esemplari, mimetizzandosi con l’ambiente.
Si tratta tecnicamente di un buggy telecomandato per fotocamere DSLR, dotato di quattro ruote motrici ed offre, a chiunque voglia acquistarlo, anche la possibilità di montarvi una GO PRO.



Will Burrard-Lucas ha sviluppato inoltre un DSLR camera trap system, sistema che consente di catturare immagini nitide anche durante la notte. Grazie alla sua invenzione, il fotografo è riuscito a collezionare scatti mozzafiato di leoni, elefanti, iene e leopardi scattate in molte parti dell’Africa tra cui Tanzania, Kenya e Zambia.
Frutto di continue evoluzioni, l’ultimo modello della BeetleCam è dotato di una corazza ancor più forte e tecnologie più avanzate.


Wednesday, 18 October 2017
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