L’ultimo decennio ha sconvolto letteralmente il mondo del lavoro. Sono cambiate le modalità, i tempi e tutto ciò che fino a poco tempo fa seguiva le antiche regole dell’era post industriale ha subito mutazioni radicali. La tecnologia ha portato nuove professioni e con loro un approccio diverso alla vita lavorativa. Una delle tendenze più seguite, non solo dalle nuove generazioni ma anche da liberi professionisti più agèe, è quello che viene chiamato “nomadismo digitale”: lavorare spostandosi in ogni luogo. Chi ha la fortuna di poter gestire il proprio tempo occupandosi di lavori intellettuali, ha la possibilità con un computer e una connessione di organizzare al meglio l’attività. Un magnifico esempio di questo concetto, lo ha proposto Edmonds + Lee Architects di San Francisco che ha trasformato un rimorchio da viaggio degli anni '60 in un ufficio.

In questo caso, un imprenditore della Silicon Valley, ha incaricato lo Studio Edmonds di progettare un ufficio mobile completamente connesso, che potesse raggiungere qualunque luogo fonte d’ispirazione. Una configurazione di lavoro altamente flessibile, iper tecnologica all’interno di un gioiello vintage di design: l’Airstream. (Airstream Bambi II - un modello raro che è stato prodotto per un breve periodo negli anni ’60). Come potete vedere, gli ambienti hanno elementi perfettamente integrati e multifunzionali che superano agevolmente i limiti dello spazio. In appena 7,4 metri quadrati, la roulotte ha una stanza curva con ampi spazi nelle pareti e negli armadi a scomparsa e sotto i cuscini dei sedili; la logica d’intervento assomiglia all’interior design delle barche.

Le pareti sono rivestite in alluminio verniciato bianco e i pavimenti con dei pannelli di frassino anch’essi bianchi. Un'estremità della roulotte è occupata da una ringhiera a forma di U rivestita con lana Maharam. La seduta avvolge un tavolo Tulip disegnato da Eero Saarinen con un piano con venature grigie. L'altro lato presenta una scrivania regolabile in altezza montata su pistoni metallici. La scrivania può essere abbassata e trasformata in una piattaforma per un materasso gonfiabile personalizzato, che viene riposto in un cassetto quando non viene utilizzato. Airstream ha più fonti di energia: pannelli solari, benzina, propano e batterie AGM avanzate (tappetino di vetro assorbito). Può anche usufruire della rete elettrica. Sono stati installati un ripetitore Wi-Fi e un ripetitore cellulare per garantire la connettività nelle locations più remote. Per la domotica ci si è affidati a Nest, una consociata di Google. Più che un ufficio mobile, un’opera d’arte!

 

All images © Joe Fletcher

 

More Info:

http://www.edmondslee.com/airstream.html

 

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martedì, 12 novembre 2019
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