L’essere e l’apparire. I lavori fotografici del giovanissimo Peter DeVito, studente newyorkese, scavano a fondo nel concetto, mettendo a nudo una fisicità reale senza trucchi o inganni tecnici. Primi piani e messaggi che vogliono essere un inno all’auto accettazione, a mostrarsi agli altri per come si è e non per come gli standard comunicativi vorrebbero presentarci. Una carrellata di immagini condivise tramite Instagram che ha coinvolto migliaia di persone suscitando interesse e riflessione oltreché popolarità. Un messaggio visivo potente che racconta la normalità dell’acne e d[...]

22 anni, tedesco, pieno d’immaginazione. Parliamo di Justin Peters, un giovane artista autodidatta, virtuoso dei digital collage e di un uso magistrale di Photoshop. Il suo motto, preso in prestito dal grande Pablo Picasso è: ”Tutto ciò che puoi immaginare è reale”! E Justin ne ha fatto davvero un cavallo di battaglia; ogni lavorazione esprime un sogno, un’atmosfera e sensazioni, ricche di emozioni e stati d’animo. Paesaggi fantastici, dove ognuno è libero di reinterpretare la realtà, secondo la propria ispirazione e fantasia. Utilizzando immagini provenienti da siti di fotogr[...]

Nei periodi di crisi, la migliore arma è l’ottimismo. La californiana Leslie Schneider, ne è una convinta paladina e attraverso il feed Instagram, @splendid_rags, dispensa consigli e idee di stile e di moda. Il suo, è un mondo fatto di colori, pieno di sorrisi e intuizioni creative. Leslie è una Visual Optimist, una viaggiatrice e un’esteta. Scorrendo le foto, si rimane inebriati dalla bellezza delle location, dal codice di stile e da un sapore anni 90’ che pervade ogni scatto. Leslie Schneider, ex stilista per J. Crew per 7 anni con una laurea in Belle Arti, ha una capacità straord[...]

Oggi parliamo di Ali Ossayran, graphic designer di giorno e visual artist di notte.I social network sono il suo mondo, sono il luogo in cui si è fatto conoscere e dove pubblica foto e lavori ma sono anche i soggetti preferiti delle sue creazioni. Ali utilizza tutti gli stereotipi del web, i like, i cuoricini e gli smile per raccontare le dipendenze contemporanee più diffuse: quella da Netflix, da pillole, da smarphone e da junk food.Ali Ossayran narra di  uno strano mondo fatto di teschi rosa, di Gesù con un Macbook, di mendicanti che elemosinano like invece dei soldi, di computer che dive[...]

Eccoci qui! Come ogni anno non riusciamo a resistere alla tentazione di pubblicare una breve ma intensa lista di cose orribili che bisognerebbe eliminare dall'estate!Il 2018 è decisamente l'anno delle scarpe estive più improbabili ma nella lista troverete anche accessori e tendenze make up.In fatto di scarpe quest'estate i designer di tutto il mondo si sono davvero superati e a rendere la lista ancora più lunga e divertente ci si sono messi anche i grandi nomi della moda. Sono state create e vendute, anche a caro prezzo, scarpe e ciabatte davvero orribili. 1) A guardale bene viene da dire: [...]

Colori vivaci e composizioni inaspettate, questo è lo stile fotografico dell'artista KangHee Kim, nata in Sud Corea, ma residente a New York.  KangHee realizza immagini saturate ed eclettiche, ricche di giochi di colori e contrasti che trasformano ambienti banali in qualcosa di magico e surreale. L'artista sperimenta e gioca con i colori, con gli specchi e le forme ed è sempre alla ricerca di nuove visioni dello stesso luogo. Il soggetto dell'immagine diventa lo sfondo o viceversa lo sfondo di un'immagine riflesso in uno specchio diventa il soggetto dell'opera. Il cielo, spesso protagonist[...]

Jonas e Sébastien sono due designer e un giorno, un po' per gioco e un po' per sfida, hanno iniziato a raccogliere dal web tutte le cose più brutte che trovavano in giro. Tutto ebbe inizio a Milano, nel 2013, durante il Salone del Mobile. Qui i due hanno avuto l’idea di creare @uglydesign, un profilo Instagram che colleziona gli oggetti di design più brutti che abbiate mai visto: mobili, scarpe o gadget.  Al tempo Jonas e Sébastien furono ispirati da una vasca da bagno riadattata a divano che avevano visto proprio al Salone di Milano. Il loro profilo è un elenco lunghissimo di oggett[...]

Pietro Tenuta è un illustratore innamorato dell'amore tanto che ha scelto Maniaco d’Amore come pseudonimo su Instagram e Facebook. Nei suoi disegni ha scoperto un mezzo per poter comunicare alle persone ciò che gli risulta difficile esprimere a parole: l'amore.Pietro vive a Torino, ha studiato all’Albe Steiner come grafico pubblicitario ed ora sta facendo pratica per diventare un tatuatore. I soggetti delle sue illustrazioni vivono in un mondo immaginario, immersi in un limbo sognante e candido. Provano passioni intense, si abbandonano al dolore, all'amore, alla solitudine e alla trist[...]

Tutti ormai aprono un profilo Instagram, molti per lavoro e molti per far vedere i propri lavori artistici (grafici, fotografi, scultori, illustratori, tatuatori) ma in pochi riescono davvero a distinguersi dalla massa. Tarek Mustapha, direttore, designer e Co-Founder alla Man & Cam Media è uno di quelli che si è fatto notare.Non si può infatti sottovalutare la capacità unica che ha Instagram di avvicinare gli utenti ai brand, con tassi di engagement così alti che altri social network si sognano. Per far emergere un profilo su Instagram sicuramente alla base, ci sono i contenuti[...]

Nikolaj Beyer è un fotografo danese specializzato in fotografia pubblicitaria ma oggi parliamo del suo progetto artistico dal titolo Everyday Shoes.Nikolaj ha realizzato delle calzature stravaganti utilizzando oggetti comuni come caramelle, spugne, elastici, insalata, carne, giornali, barrette di cioccolato, luci di natale e molto altro. "Everyday shoes" di Nikolaj Beyer è un omaggio a tutti gli oggetti di uso quotidiano che grazie alle sue foto si trasformano prima in accessori di alta moda e poi in arte. Le scarpe sono state fotografate su un piedistallo bianco e sono tutte ac[...]
Avanti